Il signorino desidera?
Ah, sì, Marie, ho suonato, sì... Ma cosa volevo?... ah, ecco, abbassi un po' le tapparelle, Marie... Fa più fresco, così... ecco... Che fa, Marie? Ah, già! Ora, però, non ci si vede più a leggere.
Lei, signorino, studia sempre tanto...
Così va bene. Senta, Marie... cos'è che volevo dirle... ah sì... c'è del cognac in casa?
Sì, ma dev'essere chiuso.
E chi ha la chiave?
La Lini.
E chi è la Lini?
La cuoca, signor Alfred.
Allora lo dica alla Lini.
La Lini oggi ha il giorno libero.
Capisco...
Vuole che vada a prenderlo al caffè?...
No, no... fa già caldo abbastanza... Non voglio cognac, Marie, mi porti piuttosto un bicchier d'acqua... ma la faccia scorrere, che sia bella fresca... Grazie... Cosa c'è?... Faccia attenzione, rimetta il bicchiere sul vassoio. Che ore sono?...
Le cinque, signorino.
Ah, le cinque... Va bene... Senta, Marie, volevo domandarle... è venuto stamane il dottor Schüller?
No, non è venuto nessuno, stamane.
Strano. Sicché il dottor Schüller non è venuto... ma lei lo conosce?
Certo. È quel signor alto con la barba nera.
Sì. E non è proprio venuto?
No. Non è venuto nessuno, signorino.
Venga qui, Marie.
Eccomi.
Più vicino... così... ah... credevo che...
Che cos'ha il signorino?
Credevo... credevo... Solo per via della sua camicetta... che cos'è?... Su, venga qui vicino, non la mordo mica!
Che cos'ha la mia camicetta? Non le piace?
Azzurro? Un bellissimo azzurro. Sa che è vestita carina, Marie?
Ma signorino...
Cosa c'è?... Lei ha una bella pelle bianca, Marie.
Il signorino mi lusinga.
Questo non può far male.
Oh, no!
Come sospira! Perché sospira così?
Signor Alfred...
E che graziose pantofole...
...Ma... signorino... se qualcuno ci vedesse...
Chi dovrebbe suonare a quest'ora?
Ma signorino... c'è tanta luce...
Non deve vergognarsi né di me... né di nessuno: lei è così carina! Sì, perbacco... Marie, lei è... Sa che i suoi capelli mandano un profumo così buono...
Signor Alfred...
Non faccia tante storie, Marie... l'ho già vista anche in altra tenuta. Una notte che — rientrando — andai a prendermi un bicchiere d'acqua, la porta della sua stanza era aperta... e così...
Mio Dio, non sapevo che il signor Alfred potesse essere tanto cattivo!
E ho visto molte cose... questo e questo... e quest'altro... e...
Ma signor Alfred!
Vieni, vieni... qua... così, sì, così...
Ma se ora suona qualcuno...
Adesso la smetta, via... tutt'al più non apriremo...
...
Accidenti! E che chiasso che fa, quel tipo! Magari è un pezzo che suona, e noi non lo abbiamo sentito.
Ma io sono stata sempre attenta!
Via, guardi un po' chi è... dallo spioncino.
Signor Alfred... lei però è... è molto cattivo...
Vada a vedere, ora, la prego...
Se c'era qualcuno, se n'è già andato. Forse era il dottor Schüller.
Bene. Senta, Marie... vado al caffè.
Così presto... signor Alfred?...
Vado al caffè, adesso. Nel caso che venisse il dottor Schüller...
Non verrà più, ormai.
Nel caso che venisse il dottor Schüller, io, io... io sono... al caffè.
FINE